Fascismo buono? Ma per favore!

Oggi è 25 aprile. Inutile dire cosa festeggiamo. Vorrei quindi ricordare alla onorevole Roberta Lombardi quello che secondo lei era il fascismo buono prima che degenerasse. Che poi quand’è che sarebbe degenerato? Il fascismo nasce al tramonto della Prima Guerra Mondiale già bello che marcio. Vediamo qualche fatto, ma giusto qualcuno, tanto per farsi un’idea.

1919-1922: centinaia di case del lavoro e sedi dei sindacati vengono devastate e date alle fiamme. Squadracce fasciste compiono violenze contro militanti del partito socialista
13 luglio 1920: a Trieste vengono compiute violenze contro le minoranze slovene. Viene dato alle fiamme l’Hotel Balkan, luogo di ritrovo delle suddette minoranze.
21 luglio 1920: la tipografia de L’Avanti viene data alle fiamme.
6-10 settembre 1920: 7 persone vengono uccise per mano o a causa degli squadristi. Altre violenze vengono perpretate ai danni delle minoranze solvene di Pola.
21 novembre 1920: dopo l’elezione del sindaco socialista Gnudi a Bologna i fascisti uccidono 10 persone a colpi di bombe a mano. Il fatto passerà alla storia come la strage di Palazzo D’Accursio.
4 marzo 1921: squadristi fascisti occupano la città di Empoli
10 giugno 1924: il deputato socialista Giacomo Matteotti, dopo aver denunciato alla camera i brogli elettorali alle precedenti elezioni, viene sequestrato e assassinato.

E potrei continuare….come se il manganello e l’olio di ricino fossero cosa buona. La prossima volta l’onorevole si studi un po’ meglio la storia d’Italia. E ricordate: 25 aprile è tutto l’anno.